A seguito dell’incontro tenutosi nelle scorse settimane tra il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e le parti sociali sul tema delle nuove competenze per il mercato del lavoro, è emersa la volontà di dare i seguenti nuovi indirizzi alla misura di prossima pubblicazione:
– maggiore orientamento della formazione alla creazione di competenze digitali e green, con lo scopo di utilizzare le risorse pubbliche al conseguimento dei risultati attesi del PNRR;
– maggiori controlli su qualità ed efficacia dei programmi formativi, per il tramite dei Fondi paritetici interprofessionali, canale di accesso privilegiato al Fondo Nuove Competenze.
Per i datori di lavoro non aderenti ai fondi interprofessionali, la formazione dovrà essere erogata da enti accreditati a livello nazionale o regionale. Non potrà più essere soggetto erogatore della formazione la medesima impresa che ha presentato istanza di accesso al Fondo;
– la retribuzione oraria dei dipendenti formati sarà finanziata dal Fondo per un ammontare pari al 70-75% del totale mentre gli oneri relativi ai contributi previdenziali e assistenziali delle ore destinate alla formazione saranno rimborsati per intero;
– premialità per chi stipula accordi collettivi di riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario o nuove modalità organizzative e di partecipazione dei lavoratori nell’impresa. In tali casi la quota di retribuzione finanziata dal Fondo sarà pari al 100%.
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Giu