BANDO PER L’AMMISSIONE AI FINANZIAMENTI CAMPAGNA 2026-2027
O.C.M. SETTORE VITIVINICOLO
La Regione Siciliana ha pubblicato il bando relativo alla misura “Investimenti” nel settore vitivinicolo, nell’ambito del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023/2027, finalizzato al sostegno delle imprese agricole operanti nella filiera del vino.
Finalità dell’intervento
Il sostegno è diretto a migliorare il rendimento globale dell’impresa nonché il suo posizionamento nel mercato di riferimento, anche al fine di migliorare i risparmi energetici contribuendo così alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
I principali obiettivi operativi sono rivolti a:
1. migliorare la sostenibilità economica e la competitività dei produttori vitivinicoli dell’Unione;
2. migliorare il rendimento delle aziende vitivinicole nonché la competitività nel lungo periodo per quanto riguarda la produzione e commercializzazione dei prodotti vitivinicoli;
3. contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e alla riduzione dell’impatto ambientale del settore vitivinicolo dell’Unione.
Dotazione finanziaria e intensità del contributo
La disponibilità complessiva per la campagna 2026/2027 è pari a € 15.000.000,00 con possibilità di incremento tramite economie o riallocazioni di risorse.
Sarà possibile presentare esclusivamente progetti di durata ANNUALE, con soglia minima di spesa ammissibile di € 20.000,00 e massima di € 1.000.000,00. Ai sensi dei Regolamenti (UE) n. 1308/2013/(UE) n. 2021/2115, l’aiuto massimo previsto è pari al:
• 50% della spesa effettivamente sostenuta per le Micro/Piccole/Medie imprese;
• 25% della spesa effettivamente sostenuta per imprese intermedie con meno di 750 dipendenti e meno di 200 milioni di fatturato;
• 19% per imprese classificabili come grande impresa, ovvero più di 750 dipendenti e 200 milioni di fatturato.
Beneficiari
Possono accedere al sostegno i richiedenti che, alla data di presentazione della domanda di aiuto, sono titolari di partita IVA, sono iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio con posizione attiva ed hanno costituito nel Sian un “Fascicolo aziendale elettronico” aggiornato e valido. Tale requisito deve permanere per tutto l’iter istruttorio della domanda fino al pagamento del saldo e per tutto il periodo del vincolo quinquennale al quale è assoggettato il progetto realizzato e finanziato a saldo.
Possono accedere all’aiuto le imprese di qualsiasi dimensione, la cui attività sia almeno una delle seguenti:
a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.
Beneficiano dell’aiuto anche le organizzazioni interprofessionali come definite all’art. 157 del Reg. (UE) n. 1308/2013 s.m.i., compresi i Consorzi di tutela riconosciuti autorizzati ai sensi dell’art. 41 della Legge 12 dicembre 2016 n.238, esclusivamente per la registrazione dei marchi collettivi delle denominazioni.
Spese ammissibili
Le tipologie di operazioni ammesse nell’ambito della misura sono:
• realizzazione e/o ammodernamento delle strutture aziendali nonché acquisto di attrezzature per la produzione, trasformazione, imbottigliamento, conservazione e commercializzazione dei prodotti:
• punti vendita aziendali ed extra aziendali esclusivamente fissi, purché non ubicati all’interno delle unità produttive di trasformazione;
• realizzazione e/o riattamento di strutture destinate all’accoglienza enoturistica;
• acquisto di attrezzature e arredi interni ed esterni per la valorizzazione degli spazi dedicati all’accoglienza enoturistica;
• interventi di efficientamento energetico:
- impianti fotovoltaici con accumulo;
- impianti eolici e minieolici;
- impianti di cogenerazione e trigenerazione;
- impianti domotizzati per la gestione e il controllo dei processi di vinificazione;
- interventi per isolamento termico, sostituzione infissi, relamping Led dei corpi illuminati.
Presentazione delle domande
Il termine per la presentazione delle domande di aiuto per la campagna 2026/2027 è fissato al 15 giugno 2026.
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