Avviso pubblico ISI INAIL 2025
Inail – Direzione Regionale Sicilia ha pubblicato l’Avviso pubblico ISI 2025 con l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti:
– per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro;
– per il miglioramento “documentato” (Certificazione ISO 45001, Modelli organizzativi 231) delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto a quelle preesistenti alla data di pubblicazione del bando e riscontrabile, ove previsto, con quanto riportato nel DVR aziendale;
– per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali (obiettivo riferito a micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli);
– per rafforzare l’incentivazione di soluzioni innovative per la gestione dei rischi nuovi ed emergenti, tra cui quelli legati al cambiamento climatico (obiettivo riferito a specifici interventi aggiuntivi da realizzare in affiancamento al progetto principale).
I finanziamenti sono concessi nel rispetto delle condizioni e delle limitazioni della normativa comunitaria relativa all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’UE agli aiuti de minimis, con riferimento ai Regolamenti (UE) 2023/2831, 1408/2013, 717/2013, o in esenzione, ricorrendone le condizioni, nel rispetto delle condizioni e delle limitazioni di cui all’art. 14 del Regolamento (UE) 2022/2472 (ABER) .
Possono accedere ai finanziamenti le imprese, anche individuali, ubicate nel territorio regionale e iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA); gli Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti alla data di pubblicazione dell’Avviso al Registro Nazionale degli Enti del terzo settore (RUNTS), limitatamente a specifiche tipologie di intervento previste dal bando.
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto, ripartite in 5 Assi di finanziamento:
– Asse di finanziamento 1.1 – Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici/Asse di finanziamento 1.2 – Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
– Asse 2 – Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici;
– Asse 3 – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
– Asse 4 – Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;
– Asse 5 – Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.
I soggetti destinatari dei finanziamenti possono presentare una sola domanda per una sola Tipologia di intervento, riguardante una sola unità produttiva.
Ai fini della concessione del finanziamento, ad esclusione delle imprese agricole, i soggetti destinatari devono aver stipulato un contratto di assicurazione a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali ed essere in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi di cui al Documento unico di regolarità contributiva (DURC).
L’intensità del finanziamento (a fondo perduto) è calcolata sull’importo delle spese ritenute ammissibili in una misura che va da un minimo del 65% a un massimo dell’80%.
L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di € 5.000 e un importo massimo di € 130.000.
Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche.
Il soggetto destinatario, il cui progetto comporti un finanziamento di ammontare pari o superiore a € 30.000, può richiedere un’anticipazione fino al 50% dell’importo del finanziamento stesso. Per le micro e piccole imprese è possibile richiedere un’anticipazione fino al 70% del finanziamento stesso, senza il suindicato limite di € 30.000.
La richiesta di anticipazione è ammessa se accompagnata da fideiussione bancaria o assicurativa costituita per un importo corrispondente all’ammontare dell’anticipazione richiesta, della durata di un anno.
L’impresa deve realizzare il progetto entro il termine perentorio di 365 giorni decorrenti dalla data di ricezione del provvedimento di concessione. Il termine relativo alla realizzazione del progetto è prorogabile una sola volta e per un periodo non superiore a sei mesi, su richiesta motivata dell’impresa, che comprovi le ragioni oggettive che hanno impedito la realizzazione del progetto nel termine annuale.
La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica tramite il portale Inail, a partire dal 13 aprile 2026.
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